lunedì 12 gennaio 2015

"Origin" e "Avrò cura di te"

Salve bellezze,

una brevissima riga per annunciare l'uscita di "Origin" fissate definitivamente per il 12 febbraio, sono convinta che arriverà in fretta e avendo aspettato 8 mesi l'uscita di Opal, sicuramente non avrò problemi, vi allego la copertina, che spero cambierà, a me questa proprio non piace!


Detto questo vorrei passare invece a parlare di quel libro di cui vi avevo parlato, Avrò cura di te!

Scritto a due mani, quelle di Massimo Gramellini e  Chiara Gamberale che hanno deciso di "creare" un libro di un certo calibro, uso il verbo creare poichè per gli amanti del genere è sicuramente il termine più appropriato.
Ribadisco che è un libro che mi è stato regalato, da sola, quasi certamente non lo avrei comprato, la copertina fa pensare ad un libro leggero e spiritoso ma non è cosi! E' tutto tranne questo...
Forse sembro negativa, quindi specifico subito che il libro è veramente molto bello, è delicato, profondo ed è davvero un inno alla vita, alla felicità e alla forza d'animo.

E' una specie di diario in cui Chiara interpreta Gioconda (detta Giò) mentre Massimo si trova nei panni di Filèmone il suo angelo custode. Si un angelo custode,mi aspettavo di tutto ma non un angelo custode e il libro è un continuo dialogo tra Giò e Filèmone, lei si confida, si sfoga, si arrabbia e lui la ascolta, la consola e la consiglia. Sicuramente la parte di Giò è la più leggera e la più spiritosa, una donna in gamba, col suo lavoro e suo marito, quando lo aveva ancora, proprio li inizia la storia e proprio li entra in scena Filèmone, tra le pagine del suo diario (non ricordo se sia un diario ma ho deciso che mi piace immaginarlo così) scrive lui, interferendo cosi i pensieri di Giò,  cercando di farle vedere il reale senso delle cose e facendole fare un bel viaggio interiore di tutto rispetto. Come dicevo prima la parte di Gioconda è molto carina, sicuramente degna di un romanzo rosa (anche se non è il genere di cui stiamo parlando) mentre quella di Filèmone è invece più sobria, più delicata e fatta di vere perle di saggezza, è veramente un capolavoro, mi è capitato piu volte di emozionarmi nel corso di questo libro sia per gli stati d'animo che affliggono Giò, sia per le parole che usa Filèmone.




Non voglio raccontarvi il finale ma credetemi che c'e un colpo di scena bello grosso che può piacere e non piacere, io per esempio ho apprezzato questa botta di adrenalina che dona al libro un bello scossone, ma non ho gradito l'ammazzare l'unica cosa in cui Giò credeva...Detto questo vi consiglio davvero di leggerlo, se siete amante di questo genere vi piacerà tantissimo,se non siete amanti come me lo apprezzerete lo stesso!

Ciao ciao a tutte!

Nessun commento:

Posta un commento